La storia dei popoli, le loro migrazioni, le guerre o le alleanze sono da sempre state influenzate dagli eventi meteorologici. Per conoscere le condizioni del tempo, cioè lo stato momentaneo dell'atmosfera, gli elementi meteorologici devono venir misurati e scambiati in maniera coordinata su tutto il globo. Per poter definire le caratteristiche del clima, cioè le medie, frequenze ed estremi degli elementi meteorologici di una data zona, bisogna elaborare i dati su un lungo arco di tempo.
La meteorologia, come scienza moderna nel senso di un rilevamento quantitativo dei fenomeni atmosferici, nasce nel 15° secolo con lo sviluppo dei primi strumenti. Ma soltanto a partire dal 1835, grazie all'invenzione del telegrafo, fu possibile scambiare rapidamente misure e osservazioni e utilizzarle per la previsione del tempo. In Svizzera fu l'allora Società Elvetica di scienze naturali a promuovere nel 1860 la creazione di una rete di rilevamento ed emettere la prima previsione nel 1879. Nel 1881, l'attività meteorologica fu rilevata dalla confederazione con l'istituzione della Centrale meteorologica svizzera.
1823
Creazione di una rete di osservazione di 12 stazioni nell'ambito dell'allora Società Elvetica di Scienze Naturali (SESN). Visto il mancato successo, continuazione dell'attività a livello privato e cantonale.
1850
Prime stazioni meteorologiche cantonali
1° dicembre 1863
Osservazioni regolari meteorologiche in 88 stazioni in tutta la Svizzera
1879
Inizia la pubblicazione di bolletini meteorologici giornalieri
1880
Fondazione della Centrale Meteorologica Svizzera
1881
Inizio dell'attività della Centrale Meteorologica Svizzera
1882
Stazione meteorologica del Säntis (stazione di rifemento per le Alpi)
1929
Servizio meteorologico dell'aviazione, Dübendorf (dal 1948 a Kloten), Ginevra-Cointrin e Basilea-Birsfelden
1931
Fondazione del centro meteorologico di Ginevra
1935
Fondazione dell'Osservatorio ticinese di Locarno-Monti
1941
Fondazione della stazione aerologica di Payerne
1949
La Centrale Meteorologica Svizzera si trasferisce alla Krähbühlstrasse 58, Zurigo
1955
Impiego sistematico delle radiosonde per il rilevamento dell'atmosfera
1961
Primo radar meteorologico svizzero, su La Dôle (Ginevra)
1974
Messa in azione del sistemo elettronico per l'elaborazione dei dati (METEOR)
1979
Cambiamento del nome in Istituto Svizzero di Meteorologia
1981
Rete automatica di rilevamento meteorologico con 60 stazioni (ANETZ)
1991
Rete automatica supplementare (ENET)
1993
Radar meteorologico per il sud delle Alpi, Monte Lema
1998
Riorganizzazione dell'Istituto
2000
Nuove basi legali in sostituzione di quelle del 1901 e nuovo nome: MeteoSvizzera - Ufficio federale di meteorologia e climatologia
Dal 2009
Riforma di MeteoSvizzera : L'Ufficio federale di meteorologia e climatologia MeteoSvizzera deve diventare un istituto di diritto pubblico dotato di personalità giuridica.
Ulteriori informazioni concernenti la riforma di MeteoSvizzera