Grazie a correnti sudoccidentali di origine subtropicale, nella seconda decade di novembre le temperature sono risultate molto miti, con scarti positivi dalla media di parecchi gradi. La presenza di un vasto e stazionario anticiclone sul Mediterraneo e sul Nordafrica ha innescato correnti dall'Atlantico verso il centro dell'Europa con l'apporto di aria di provenienza da latitudini molto meridionali. In tutta la Svizzera la temperatura media giornaliera è così stata superata di 5 fino a 10 gradi, con i valori più alti in quota e al nord delle Alpi (grazie anche a un leggero effetto favonico). Al sud in pianura lo scarto massimo è stato di circa 5 gradi, registrato il giorno 17. Le temperature elevate hanno rallentato l'appassimento della vegetazione, anzi, nei luoghi riparati è persino possibile trovare alcune specie primaverili già in fiore.
Periodi miti in novembre si verificano abbastanza regolarmente, nella statistica recente spicca il 1994 quando per tutto il mese la temperatura ha fatto registrare valori simili a quelli avuti negli ultimi 10 giorni.
Fig. 1: Temperatura massima giornaliera più alta tra il 9 e il 19 novembre 2009.
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Fig. 2: Deviazione della temperatura giornaliera rispetto alla norma. Da notare il giorno 19 quando in quota (Cimetta 1670 m slm), sopra l'inversione, è risultato particolarmente mite.
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