Ufficio federale di meteorologia e climatologia MeteoSvizzera

Attualità sul tempo

18 dicembre 2008 / Stefano Zanini

 

Repentino cambiamento del tempo

 

Periodo prolungato senza sole

 

Dopo 8 giorni senza sole e caratterizzati da precipitazioni intense lungo tutto il sud delle Alpi, giovedì 18 dicembre 2008 è tornato a splendere il sole. Un periodo di 8 giorni consecutivi senza sole rappresenta, per il sud delle Alpi, un fenomeno piuttosto raro che a Locarno-Monti non si verificava dal mese di ottobre del 1999. A Locarno un evento di questo tipo ricorre in media solo ogni 7-8 anni. A Lugano, invece, periodi di oltre 8 giorni senza sole sono un po' più frequenti e si verificano mediamente ogni 4 anni.

 

Nevicate eccezionali per la stagione

 

Il periodo di precipitazioni intense iniziato il 10 dicembre 2008 si è esaurito nel corso della giornata di mercoledì 17 dicembre.

In una prima fase le nevicate più cospicue si sono verificate dal Ticino all'Engadina. In alta Engadina la coltre nevosa ha fatto registrare spessori molto rari per metà dicembre, con valori compresi tra 100 e 120 cm (fonte dei dati: WSL Istituto Svizzero per lo studio della neve e delle valanghe SLF).

In una seconda fase le precipitazioni hanno toccato principalmente il Ticino e il Moesano. A partire da domenica 14 dicembre, al margine settentrionale di una vasta depressione sul Mediterraneo occidentale, le correnti in quota sono ruotate a sudest-est (fig. 1).

 

Situazione in quota il 15 dicembre

Fig. 1: Carta della distribuzione del geopotenziale a 5500 metri di quota circa. Da notare che il flusso è in senso antiorario attorno alla depressione e pressoché parallelo alle isolinee.

Il persistente flusso da sudest in quota si è manifestato con uno spostamento delle precipitazioni più intense verso una fascia che va dal Piemonte alla Valdossola, toccando così sensibilmente anche la regione del Sempione. Nel villaggio di Simplon-Dorf (1460 m s.l.m.) sono caduti in una settimana circa 2 metri di neve fresca, 120 cm di cui in sole 48 ore. Martedì 16 dicembre lo spessore del manto nevoso misurava ben 230 cm, un valore mai registrato nel mese di dicembre dall'inizio delle misurazioni 35 anni fa (dati: SLF.).

 

Simplon Dorf

Foto 1: Il villaggio di Simplon Dorf nel Vallese durante la forte nevicata dei giorni scorsi (foto dal sito www.gemeinde-simplon.ch/aktuell.php)

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Neve a Fontana in Val Bedretto

Foto 2: Il villaggio di Fontana in Valle Bedretto sotto la neve (Foto: G. Valenti)

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valanghe Fontana

Foto 3: Slittamenti di neve presso Fontana in Valle Bedretto (foto G. Valenti).

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Forte vento da nord e accumuli di neve

Lo spostamento della depressione dal Mediterraneo occidentale ai Balcani ha favorito una rotazione del vento a nord a tutte le quote. Di conseguenza mercoledì sera la nuvolosità si è vieppiù dissolta. Nel corso della notte su giovedì 18 dicembre in montagna ha iniziato a soffiare un forte vento da nord, che nel corso della mattinata è sceso progressivamente fino a basse quote. Il vento da nord ha raggiunto in montagna punte fino a 100 km/h (vedi fig. 2).

 

Raffiche

Fig. 2: Velocità massime del vento registrate tra mercoledì sera 17 dicembre e giovedì sera 18 dicembre 2008.

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Molto mite

Grazie all'influsso favonico le temperature hanno raggiunto giovedì 18 dicembre valori quasi primaverili. Infatti sono stati misurati, a sud delle Alpi a basse quote, fino a 14 gradi (vedi fig. 3). A 1700 metri si misuravano +2 gradi, accompagnati però da un forte vento da nord.

A Nord delle Alpi le temperature hanno di poco superato zero gradi.

 

Temperatura 18 dicembre

Fig. 3: Temperatzre massime registrate giovedì 18 dicembre 2008.

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Notevoli accumuli di neve

Lo stesso vento da nord che in pianura ha portato un netto riscaldamento dell'aria, ha causato in montagna notevoli accumuli di neve, favoriti dalla presenza di neve polverosa caduta copiosamente negli ultimi giorni. Il forte vento ha causato, specie in prossimità delle creste, notevoli  spostamenti di neve. Giovedì 18 dicembre erano ben riconoscibili anche dalla pianura pennacchi di neve soffiata sopra le cime innevate (vedi foto seguenti).

 

Piandanazzo

Verso Piandanazzo, tra il monte Bar e il Gazzirola.

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Cime dell'Uomo

Cima dell'Uomo e Madonetto

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Camoghè Gazzirola

Camoghè e Gazzirola

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Gridone

Gridone o Limidario

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Pizzo di Vogorno

Pizzo di Vogorno

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