Periodo prolungato senza sole
Dopo 8 giorni senza sole e caratterizzati da precipitazioni intense lungo tutto il sud delle Alpi, giovedì 18 dicembre 2008 è tornato a splendere il sole. Un periodo di 8 giorni consecutivi senza sole rappresenta, per il sud delle Alpi, un fenomeno piuttosto raro che a Locarno-Monti non si verificava dal mese di ottobre del 1999. A Locarno un evento di questo tipo ricorre in media solo ogni 7-8 anni. A Lugano, invece, periodi di oltre 8 giorni senza sole sono un po' più frequenti e si verificano mediamente ogni 4 anni.
Nevicate eccezionali per la stagione
Il periodo di precipitazioni intense iniziato il 10 dicembre 2008 si è esaurito nel corso della giornata di mercoledì 17 dicembre.
In una prima fase le nevicate più cospicue si sono verificate dal Ticino all'Engadina. In alta Engadina la coltre nevosa ha fatto registrare spessori molto rari per metà dicembre, con valori compresi tra 100 e 120 cm (fonte dei dati: WSL Istituto Svizzero per lo studio della neve e delle valanghe SLF).
In una seconda fase le precipitazioni hanno toccato principalmente il Ticino e il Moesano. A partire da domenica 14 dicembre, al margine settentrionale di una vasta depressione sul Mediterraneo occidentale, le correnti in quota sono ruotate a sudest-est (fig. 1).
Fig. 1: Carta della distribuzione del geopotenziale a 5500 metri di quota circa. Da notare che il flusso è in senso antiorario attorno alla depressione e pressoché parallelo alle isolinee.
Foto 1: Il villaggio di Simplon Dorf nel Vallese durante la forte nevicata dei giorni scorsi (foto dal sito www.gemeinde-simplon.ch/aktuell.php)
simplon_dorf.jpg, 26 KBFoto 2: Il villaggio di Fontana in Valle Bedretto sotto la neve (Foto: G. Valenti)
Fontana.JPG, 693 KBFoto 3: Slittamenti di neve presso Fontana in Valle Bedretto (foto G. Valenti).
slittamenti.JPG, 799 KBForte vento da nord e accumuli di neve
Lo spostamento della depressione dal Mediterraneo occidentale ai Balcani ha favorito una rotazione del vento a nord a tutte le quote. Di conseguenza mercoledì sera la nuvolosità si è vieppiù dissolta. Nel corso della notte su giovedì 18 dicembre in montagna ha iniziato a soffiare un forte vento da nord, che nel corso della mattinata è sceso progressivamente fino a basse quote. Il vento da nord ha raggiunto in montagna punte fino a 100 km/h (vedi fig. 2).
Fig. 2: Velocità massime del vento registrate tra mercoledì sera 17 dicembre e giovedì sera 18 dicembre 2008.
ingrandisci.jpg, 325 KBMolto mite
Grazie all'influsso favonico le temperature hanno raggiunto giovedì 18 dicembre valori quasi primaverili. Infatti sono stati misurati, a sud delle Alpi a basse quote, fino a 14 gradi (vedi fig. 3). A 1700 metri si misuravano +2 gradi, accompagnati però da un forte vento da nord.
A Nord delle Alpi le temperature hanno di poco superato zero gradi.
Notevoli accumuli di neve











