Mercoledì 17 maggio, la temperatura in pianura al sud delle Alpi ha ovunque raggiunto valori estivi, con i massimi di 28.0, risp. 27.4 °C registrati ad Acquarossa e a Stabio, grazie a un leggero effetto favonico che si è fatto sentire su tutto il versante sudalpino. Per definizione, in un giorno estivo la temperatura massima deve raggiungere o superare i 25°C. Un primo assaggio dell'estate lo si era già avuto domenica 14, sempre grazie a un debole favonio, ma solo nella regione del Piano di Magadino la soglia di 25 °C era stata superata, mentre nelle altre regioni i massimi erano restati i qualche decimo al di sotto. Già il 27 aprile la stazione di Grono aveva registrato 25.2 gradi, grazie alla sua posizione particolarmente favorevole. Al nord delle Alpi l'estate è invece arrivata il 3 e 4 maggio.
Le temperature relativamente elevate avute in questi ultimi giorni sono state favorite dalla presenza di aria subtropicale che ha interessato tutto il bacino mediterraneo e gran parte del continente. La foto dal satellite ripresa mercoledì 16 mostra una lunga fascia nuvolosa che dai Carabi si estende fino alla alle isole Britanniche, segnando la zona di contatto tra l'aria subtropicale mite o calda e l'aria fresca di origine polare.
L'immagine è stata ripresa a più canali spettrali, evidenziati con colori diversi. Le nubi più elevate appaiono in turchese.
