Da alcuni giorni la regione alpina si trova al margine meridionale di un vasto anticiclone che si estende dalla Russia al vicino Atlantico. In quota persiste da alcuni giorni una corrente moderata dal settore nord, che ha spinto nella notte tra lunedì e martedì una goccia di aria fredda dalla Germania sudorientale al Norditalia, interessando così anche le nostre regioni. Una goccia d'aria fredda consiste in una zona di bassa pressione ben definita ad alta quota, ma non riconoscibile nella distribuzione barica al suolo (vedi fig. 1 e 2).
Fig. 1: distribuzione della temperatura e del geopotenziale (linee nere) a 500 hPa (5500 metri circa) sopra l'Europa centrale martedì mattina 23 settembre 2008 alle ore 8. Il centro della goccia d'aria fredda in transito verso sud si trova sopra le Alpi.
Fig. 2: distribuzione della pressione al suolo sull'Europa centrale martedì mattina 23 settembre 2008 alle ore 8. L'alta pressione si trova sulle Isole Britanniche, una zona di bassa pressione è centrata sulle Baleari. Nella regione alpina non è riconoscibile alcuna zona di bassa pressione.
Fig. 3: Il Pizzo di Claro innevato fino al disotto del limite del bosco, visto da Bellinzona martedì mattina alle 9 (foto TSI).


