Da sabato mattina a domenica mattina intense nevicate sono state registrate sull'intero versante nordalpino. Queste sono state provocate dalla presenza di una linea frontale che è rimasta praticamente stazionaria per circa 36 ore sulla Svizzera. Questa linea frontale ha rappresentato una marcata delimitazione tra una massa d'aria fredda proveniente da Nordest, situata sull'Altopiano e una massa d'aria più calda presente sulla Svizzera occidentale. Durante la giornata di sabato le due masse d'aria sono state più o meno stazionarie sull'Altopiano, ma sabato in serata l'aria fredda ha iniziato a muoversi sempre piu verso ovest e verso sud, penetrando gradualmente anche nelle vallate alpine.
Questo sviluppo ha fatto sì che nelle regioni occidentali la prima parte precipitazioni sia caduta sotto forma di pioggia. Mentre sulla Svizzera orientale la neve ha iniziato a cadere fino a basse quote già nella giornata di sabato. Di conseguenza è in quest'ultima zona in cui si sono registrate le maggiori quantità d'innevamento.
Carta barica al suolo di sabato 4 marzo 2006
Quantitativi record di neve
In una zona compresa fra Basilea e Sciaffusa, così come in tutta la Svizzera orientale, tutte le precipitazioni sono cadute sotto forma di neve da sabato sera e le temperature si sono mantenute sotto gli zero gradi. Fra sabato mattina alle 7 e domenica mattina alle 7 sono caduti in queste regioni da 45 a 60 centimetri di neve fresca. Presso la sede di MeteoSvizzera, situata poco sopra il centro cittadino di Zurigo, sono stati misurati 54 cm di neve fresca. Questo è il più alto valore mai riscontrato dall'inizio delle misurazioni, avvenuto nel 1931. Pure la misura di 55 cm di neve totale a Zurigo è stata superata in precedenza solo in altre due occasioni: 58 cm sia l'11 marzo 1931 sia il 5 febbraio 1952.
A Basilea sono caduti 49 cm in 24 ore, valore che rappresenta a sua volta un nuovo record dall'inizio delle misure nella cittadina renana, avvenuta pure nel 1931. Uno spessore complessivo del manto nevoso di 50 cm è seconda solo ai 55 cm misurati nel 1931.
Quantitativi di neve simili sono stati misurati in tutta la Svizzera orientale fino al lago di Costanza e San Gallo. In quest'ultima località il totale di 65 cm è dovuto per ben 60 cm a quanto caduto nelle ultime 24 ore. Il record precedente di 40 cm in 24 ore del 4 febbraio 1941 è stato così di gran lunga superato.
(Marco Gaia e Valerio Ortelli, 5.3.2006 su testo originale di S. Zanini, D. Gerstgrasser e U. Sutter)
A Basilea sono caduti 49 cm in 24 ore, valore che rappresenta a sua volta un nuovo record dall'inizio delle misure nella cittadina renana, avvenuta pure nel 1931. Uno spessore complessivo del manto nevoso di 50 cm è seconda solo ai 55 cm misurati nel 1931.
Quantitativi di neve simili sono stati misurati in tutta la Svizzera orientale fino al lago di Costanza e San Gallo. In quest'ultima località il totale di 65 cm è dovuto per ben 60 cm a quanto caduto nelle ultime 24 ore. Il record precedente di 40 cm in 24 ore del 4 febbraio 1941 è stato così di gran lunga superato.
(Marco Gaia e Valerio Ortelli, 5.3.2006 su testo originale di S. Zanini, D. Gerstgrasser e U. Sutter)
Quantitativi di neve nuova (a sinistra) e totale (a destra) misurati nelle stazioni di MeteoSVizzera la mattina del 5 marzo 2006 alle 7:00.
