La neve torna nuovamente fino in pianura
Con i quattro centimetri di neve misurati a Locarno-Monti lunedì mattina alle 06:30, arriviamo alla 15° giornata dell’inverno 2008/2009 in cui ci si risveglia presso la sede regionale di MeteoSvizzera con della neve fresca misurabile. Da questo punto di vista si tratta senza dubbio di un inverno con frequenti nevicate, se si considera che in media siano nove le giornate in cui al mattino si trova della neve fresca sul campo di misura di Locarno-Monti. A Locarno-Monti una statistica sulla neve è tenuta dal 1935 e da allora solo in tre inverni si è misurato un numero superiore di giornate con neve fresca mattutina: nel 1946/7 (con 17 giornate), nel 1959/60 (pure con 17 giornate), nel 1981/2 (con 15 giornate) e nel 1985/6 (con 19 giornate).
Numero di giornate per inverno con neve fresca osservata a Locarno-Monti alle ore 6:30 (dati inverno 2008/2009 aggiornati al 2 febbraio 2009).
Ingrandisci_grafico.gif, 11 KB
Cumulo per inverno di neve fresca osservata a Locarno-Monti alle ore 6:30 (dati inverno 2008/2009 aggiornati al 2 febbraio 2009).
Ingrandisci_immagine.gif, 9 KBL'evento meteorologico
L’arrivo della neve è stato favorito dall'entrata di aria fredda, proveniente dall’Europa orientale nel corso di venerdì 30 e sabato 31 gennaio. Ad esempio la temperatura a Cimetta (1672 m di quota) è scesa in meno di 48 ore di circa 8 gradi, passando da +2 a -6 °C. L’aria fredda ha riempito completamente la Pianura padana e le regioni circostanti, dunque anche il Ticino, creando le condizioni ideali per l’arrivo della neve fino a basse quote.
Nelle scorse 48 ore una depressione molto vasta si è avvicinata dall’Atlantico verso la Penisola iberica. I venti in quota ad essa associati hanno così iniziato a soffiare sulle Alpi da sud, facendo affluire aria umida dal Mediterraneo verso il pendio sudalpino, nella più classica delle situazioni di sbarramento. Le precipitazioni che si sono formate, a seguito della presenza di aria fredda a basse quote, hanno così potuto cadere sottoforma di neve fino in pianura. Nel corso della tarda serata di lunedì è atteso l’arrivo di aria gradualmente più calda, che dovrebbe portare ad un rialzo del limite delle nevicate, dapprima sul Sottoceneri, poi anche nel Sopraceneri.
Immagine satellitare ripresa il 2 febbraio 2009 alle ore 12:00 (UTC) dal meteosat 9 (Fonte: EUMETSAT, elaborazione: MeteoSvizzera)
Ingrandisci_immagine.jpg, 179 KB



