Secondo la tradizione popolare, gli ultimi tre giorni di gennaio sarebbero i giorni piú freddi dell'anno. Questo è anche il periodo noto come "giorni della merla". L'origine del detto non è del tutto chiara e si basa su diverse leggende. La piú nota racconta che i merli un tempo erano bianchi; durante una fine di gennaio particolarmente rigida, una merla cercò rifugio in un camino e vi rimase per tre giorni. Riuscí in questo modo a sopravvivere, ma per la fuliggine le sue piume diventarono nere. E da quel giorno tutti i merli sono neri.
Secondo altre tradizioni, la "merla" sarebbe invece una ragazza caduta nel fiume gelato.
La tradizione dei "giorni della merla" è originaria del nord Italia; in alcune regioni del Ticino, invece, il 31 gennaio si celebra il "bandir gennaio", poiché si crede che a partire dal 1° febbraio le temperature tornino a salire, dunque in un certo senso l'inverno sarebbe finito.
Secondo altre tradizioni, la "merla" sarebbe invece una ragazza caduta nel fiume gelato.
La tradizione dei "giorni della merla" è originaria del nord Italia; in alcune regioni del Ticino, invece, il 31 gennaio si celebra il "bandir gennaio", poiché si crede che a partire dal 1° febbraio le temperature tornino a salire, dunque in un certo senso l'inverno sarebbe finito.
Credenza o realtà?
Almeno per quanto riguarda la nostra regione, la climatologia non conferma la credenza popolare. Si veda ad esempio il grafico delle temperature medie degli ultimi 50 anni riferito alla stazione di misura di Locarno-Monti: il periodo piú freddo risulta essere attorno a metà gennaio. In seguito la temperatura media torna a salire, con però una leggera flessione verso metà febbraio, dovuta probabilmente alle frequenti invasioni di aria fredda continentale in questo periodo.
Questa flessione di metà febbraio potrebbe eventualmente spiegare la discrepanza di date: supponendo che la tradizione risalga almeno al medioevo, la riforma del calendario ad opera di Papa Gregorio XIII nel 1582 potrebbe aver causato l'asincronia fra la climatologia e le credenza popolari.
... e il gennaio 2007?
Le temperature del mese di gennaio appena terminato sono state ben al di sopra della media. Il 19 abbiamo misurato una punta di 24 gradi, valore mai raggiunto dall'inizio delle misurazioni regolari (cioè da quasi 150 anni) e ben 12.8 gradi sopra la media. Anche considerando tutto il mese, la temperatura media era di quasi 4 gradi piú alta del normale, facendone il gennaio piú caldo mai misurato.
In un certo senso, peró, la credenza popolare è stata rispettata: il periodo piú freddo del mese si è avuto nell'ultima settimana, con un minimo il giorno 26.
In un certo senso, peró, la credenza popolare è stata rispettata: il periodo piú freddo del mese si è avuto nell'ultima settimana, con un minimo il giorno 26.
La merla prima e dopo aver trascorso tre giorni nel camino (elaborazione Marco Gaia).

