Anche dove lo scarto è stato maggiore, non sono però stati registrati primati negativi, sul Junfaujoch (3580 m slm) per esempio, le minime notturne sono scese fino a -10 gradi, ciò che in media accade almeno una volta ogni due anni, con la minima assoluta per luglio che è di -13.5 gradi. Per il Gütsch, sopra Andermatt (2287 m slm) i valori sono rispettivamente di -1.3 e -3.3 gradi, per Locarno-Monti (383 m slm) 13.1 e 9.3 gradi.
Il tempo è sembrato freddo anche per il contrasto con il caldo avuto in precedenza. Infatti, il mese di giugno, nelle Alpi e al nord, è stato di oltre 2 gradi più caldo che finora in luglio. Il divario a basse quote al sud delle Alpi è invece stato più contenuto, ma comunque ancora di quasi mezzo grado in più che in questa prima parte di luglio. Inoltre il primo semestre del 2007 è stato il più caldo mai registrato, di ben un grado più caldo del primato finora, nel 2003. A Locarno-Monti il valore medio della temperatura del primo semestre 2007 ha raggiunto ben 12.9 gradi, rispetto agli 11.9 del 2003, il primato precedente, e rispetto alla norma di 10.0 gradi. Inoltre, 11 dei 20 eventi più caldi si sono verificati negli ultimi 20 anni (a partire dal 1988), su un totale di 144 anni di rilevamenti. Il semestre più freddo ha invece avuto luogo nel 1895 con soli 8.5 gradi di temperatura media.
Fig. 1: Andamento della temperatura del primo semestre di ogni anno a partire dal 1864, per la stazione di Locarno. La linea orizzontale indica il valore della norma 1961-1990 per i primi sei mesi dell'anno (10.0 °C). Da notare lo scarto positivo estremamente elevato del 2007 e i 20 anni consecutivi (a partire dal 1988) costantemente sopra la norma.
Grafico.pdf, 17 KB

