Ufficio federale di meteorologia e climatologia MeteoSvizzera

Attualità sul tempo

18 dicembre 2009 / Stefano Zanini

 

Massiccio calo termico

 

Dopo le intense nevicate verificatesi al sud delle Alpi a fine novembre, è seguito un periodo caratterizzato da temperature sopra la media stagionale. Dopo la giornata molto mite di venerdì 11 dicembre 2009, con punte fino a 15 gradi per effetto favonico, nel corso della giornata di sabato 12 dicembre aria meno mite è affluita verso le nostre regioni. Domenica 13 dicembre l’arrivo di aria sensibilmente più fredda si è manifestato con qualche cm di neve sopra i 400-500 metri circa.
Il persistere di una vasta zona di alta pressione centrata sull’Atlantico in corrispondenza con la presenza di una fascia depressionaria sul Mediterraneo ha mantenuto per tutta la settimana un debole, ma costante afflusso di aria molto fredda di origine continentale verso la regione alpina.

 

Temperature a basse quote

Le temperature minime hanno subito a partire da lunedì 14 dicembre 2009 un massiccio calo. Infatti a basse quote sono stati registrati valori compresi tra -9 gradi nelle zone pianeggianti e -3 in collina. La presenza irregolare di nuvolosità bassa ha a tratti ridotto il raffreddamento notturno (fig. 1).

 

Temperatura basse quote

Fig. 1: Andamento della temperatura in alcune stazioni di misura poste alle basse quote del sud delle Alpi.

Molto freddo anche di giorno

Le temperature massime, che lunedì 14 dicembre a basse quote hanno ancora raggiunto i 5 gradi, sono in seguito calate a 3 gradi circa. Venerdì 18 dicembre le massime sono state vicine allo zero. A Stabio e a Magadino la colonnina di mercurio si è addirittura fermata sotto la soglia degli zero gradi, facendo registrare un giorno di ghiaccio (fig. 2).

 

Temperatura massima del 18.12.2009

Fig. 2: Temperature massime registrate in Svizzera venerdì 18 dicembre 2009.

Freddo polare in montagna

Il freddo intenso non ha risparmiato le regioni di montagna. A 2000 metri le massime a partire da metà settimana non hanno più raggiunto i -10 gradi. Durante la giornata di venerdì 18 dicembre 2009 si misuravano -10 gradi già a 1500 metri.
Le temperature più rigide sono state rilevate però tipicamente nelle vallate alpine con -16 gradi a Piotta (990 m) e -15 a S. Bernardino (1639 m). Temperature siberiane sono state rilevate in Engadina con punte fino a -32 a Buffalora (1970 m) poco sotto il passo del Forno e a Samedan (1709 m). Per Samaden si tratta del secondo valore più basso registrato nel mese di dicembre dall'inizio delle misurazioni nel 1989 (fig. 3).

 

Temperatura in montagna

Fig. 3: Andamento della temperatura per alcune stazioni di misura poste nelle vallate sudalpine e in Engadina.

Galaverna Sasso di Gordona

Fig. 4: La presenza di banchi di nuvolosità bassa in corrispondenza con temperature molto basse ha favorito la formazione di Galaverna. L'immagine è stata ripresa giovedì 17 dicembre 2009 a 1130 m nei pressi del Sasso di Gordona, situato tra la Valle di Muggio e Valle d'Intelvi (I).

Galaverna

Fig. 5: Galaverna su un recinto ripresa giovedì 17 dicembre 2009 alla Colma di Schignano ai piedi del Sasso di Gordona.

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