Il persistere di una vasta zona di alta pressione centrata sull’Atlantico in corrispondenza con la presenza di una fascia depressionaria sul Mediterraneo ha mantenuto per tutta la settimana un debole, ma costante afflusso di aria molto fredda di origine continentale verso la regione alpina.
Temperature a basse quote
Fig. 1: Andamento della temperatura in alcune stazioni di misura poste alle basse quote del sud delle Alpi.
Molto freddo anche di giorno
Fig. 2: Temperature massime registrate in Svizzera venerdì 18 dicembre 2009.
Freddo polare in montagna
Le temperature più rigide sono state rilevate però tipicamente nelle vallate alpine con -16 gradi a Piotta (990 m) e -15 a S. Bernardino (1639 m). Temperature siberiane sono state rilevate in Engadina con punte fino a -32 a Buffalora (1970 m) poco sotto il passo del Forno e a Samedan (1709 m). Per Samaden si tratta del secondo valore più basso registrato nel mese di dicembre dall'inizio delle misurazioni nel 1989 (fig. 3).
Fig. 3: Andamento della temperatura per alcune stazioni di misura poste nelle vallate sudalpine e in Engadina.
Fig. 4: La presenza di banchi di nuvolosità bassa in corrispondenza con temperature molto basse ha favorito la formazione di Galaverna. L'immagine è stata ripresa giovedì 17 dicembre 2009 a 1130 m nei pressi del Sasso di Gordona, situato tra la Valle di Muggio e Valle d'Intelvi (I).
Fig. 5: Galaverna su un recinto ripresa giovedì 17 dicembre 2009 alla Colma di Schignano ai piedi del Sasso di Gordona.
