Fino a pochi giorni orsono, l'autunno 2011 ci ha proposto condizioni meteorologiche particolarmente miti e con precipitazioni ridotte. Fino a metà ottobre, infatti, a parte delle brevi invasioni di aria fredda, la temperataura è stata estremamente elevata, con scarti positivi di 4 fino a 8 gradi. Le modeste precipitazioni avute non hanno così portato nessun innevamento degno di nota neanche alle quote più alte e il paesaggio si presentava in una veste tardo estiva piuttosto che di metà autunno.
Soltanto dopo il 20 settembre la temperatura è scesa nettamente sotto la media e tra il 24 e il 26 si sono verificate precipitazioni di rilievo con neve sopra circa 1500 metri di quota. I principali parametri meteorologici hanno così assunto dei valori più consoni alla stagione, ma l'ondata di caldo autunnale contribuirà sicuramente a fare del 2011 un anno molto caldo.
Fig. 1: Andamento della deviazione dalla media della temperatura giornaliera in settembre e ottobre 2011 alle stazioni di Locarno-Monti (367 m slm) e Cimetta (1661 m slm).
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Fig. 2: Vegetazione ancora molto verde a metà ottobre a 1390 m di quota (Alpe Campo, Val Bavona).
Fig. 3: Montagne ancora praticamente prive di neve a metà ottobre 2011 (Poncione di Braga, Val Bavona, 2715 m slm).
Fig. 4: Solo pochi campi di neve anche a quote oltre i 3000 metri (zona del Pizzo Cavergno, 3223 mslm, e Kastelhorn, 3128 m slm, Val Bavona).

