Ufficio federale di meteorologia e climatologia MeteoSvizzera

Attualità sul tempo

04 settembre 2009 / Stefano Zanini

 

Agosto 2009

 

Il mese di agosto appena concluso si è rivelato nelle nostre regioni molto caldo e soleggiato. In quota hanno prevalso correnti dai quadranti occidentali, convogliando alcune perturbazioni verso l’Europa centrale. Ciò ha determinato un mese di agosto piuttosto fresco in Germania con qualche ondata di aria temporaneamente più fresca fino alla Svizzera nordalpina.
Le zone perturbate in transito sull’Europa centrale hanno sfiorato occasionalmente anche il sud delle Alpi, mentre più a sud ha dominato indisturbata l’alta pressione, causando dalla Pianura Padana all’Italia centrale temperature molto alte accompagnate da una quasi totale assenza di precipitazioni.

 

Andamento del tempo

Dopo una Festa Nazionale all’insegna del sole e del caldo, una perturbazione atlantica ha causato un temporaneo raffreddamento accompagnato da temporali. È seguita una breve fase favonica, che ha riportato sole e caldo a partire dal 4 agosto.

Il periodo soleggiato è stato interrotto tra il 7 e l’8 agosto da una perturbazione attiva, che ha causato temporali piuttosto intensi in particolare nel Locarnese, dove sono caduti tra 40 e 70 mm di pioggia in un breve lasso di tempo. Anche i giorni successivi sono stati caratterizzati da una certa instabilità atmosferica, che si è manifestata con qualche rovescio.
Tra il 15 e il 20 agosto sono state registrate le temperature più alte dell’anno: le massime hanno superato i 30 gradi, con punte fino a 33 nel Mendrisiotto. Complice l’elevato tasso di umidità dell’aria, anche le minime sono rimaste molto alte, in particolare in collina, dove la temperatura - per alcune notti consecutive - non è scesa sotto i 20 gradi (fig. 1).

 

Valori giornalieri temperatura e precipitazioni

Fig 1: temperatura massima, temperatura minima e precipitazioni per ogni giorno del mese di agosto 2009. È ben riconoscibile il periodo di canicola che registrato poco dopo la metà del mese.

La terza decade del mese è stata invece caratterizzata da tempo meno soleggiato, un po’ più instabile e lievemente meno caldo, determinato dal ripetuto afflusso di aria un po’ meno calda e moderatamente umida da est (foto sottostante).

 

Nuvolosità da retour d'est

Foto 1: nuvolosità causata dal rientro di aria più fresca dalla Pianura Padana, ripresa il 23 agosto 2009 a Locarno (foto: M. Buzzi).

foto1.jpg, 327 KB
Leiarozza con resti di neve

Foto 2: malgrado le temperature alte di agosto sono ancora presenti i resti dei cospicui accumuli di neve dell?inverno scorso (19 agosto 2009, Leiarozza (2366 m), regione del Campolungo. Foto S. Zanini).

foto2.jpg, 500 KB

Qualche cenno statistico per il sud delle Alpi

Per quel che riguarda la temperatura, l'eccedenza rispetto alla media pluriennale oscilla alle basse quote tra 2.5 e 2.8 gradi, con una punta di 3.6 gradi nel Mendrisiotto, dove le massime hanno superato in media di 1.5 gradi i valori di Locarno-Monti.

 

Temperatura agosto 2009

Fig 2: temperatura media e deviazione dalla norma registrati in Svizzera nel mese di agosto 2009.

temperatura.jpg, 103 KB
Il soleggiamento è risultato oltre la media pluriennale. L’eccedenza varia tra il 15 e il 30%, che corrispondono a 40-65 ore di sole in più rispetto alla norma.
La distribuzione delle precipitazioni rispecchia il carattere del tempo che ha contraddistinto questo mese di agosto. Il transito di alcune perturbazioni atlantiche sulla Svizzera nordalpina, ha favorito fenomeni d’instabilità dal Ticino centrale all’alto Ticino. Gli accumuli di precipitazione registrati corrispondono infatti in queste regioni alla media pluriennale, eccezion fatta per la stazione di misura posta a Magadino, dove la media è stata superata del 40%.
Nel Sottoceneri e nel Grigioni Italiano, invece, l’attività temporalesca più modesta e scarsa trova conferma nei valori molto bassi rilevati, tra cui spicca il minimo del 29 % di Stabio (vedi fig. 3).

 

precipitazioni nell' agosto 2009

Fig 3: somma delle precipitazioni (in mm) e corrispondente deviazione dalla norma in % per il mese di agosto 2009.

precipitazioni.jpg, 99 KB

Puntuale fine dell'estate

Dopo un inizio di settembre molto caldo, venerdì 4 settembre 2009 una perturbazione di origine atlantica ha raggiunto la Svizzera nordalpina, causando precipitazioni e un sensibile raffreddamento. L’aria più fresca raggiungerà il sud delle Alpi in corrispondenza con un vento turbolento da nord, che a basse quote mitigherà – almeno in un primo tempo - il raffreddamento. In montagna, invece, il calo termico è più marcato con l’isoterma di zero gradi in abbassamento fin sotto i 3000 metri. Il fronte freddo è arrivato quasi puntuale con l’inizio dell’autunno meteorologico (1. settembre) ponendo fine al periodo di tempo estivo e caldo che persisteva da alcune settimane.

 

DeutschFrançaisEnglish Chi siamo Shop
       
Situazione generale Previsioni generali Tempo attuale Ozono stratosferico Salute Sviluppo vegetazione Previsioni numeriche Attualità sul tempo Retrospettiva meteo Previsioni speciali
Il clima della Svizzera Il clima oggi Il clima domani Il clima internazionale I sistemi di rilevamento I rapporti sul clima
Prodotti A-Z Aviazione Agricoltura & Edilizia Strade Sport all'aperto Consulenza Portale dati Assicurazioni Energia Enti pubblici Formazione Turismo Telefono, fax, SMS Homepage
Ricerca e sviluppo Pubblicazioni Manifestazioni Consorzi Progetti attuali Progetti conclusi
Pericoli Bollettino maltempo Previsione per 5 giorni Informazioni supplementari Cantone