Ufficio federale di meteorologia e climatologia MeteoSvizzera

Attualità sul tempo

12 dicembre 2008 / Fosco Spinedi

 

Di nuovo neve in abbondanza

 

L’inizio inverno 2008-2009 si annuncia particolarmente ricco di neve: su un periodo di due settimane, infatti, due importanti nevicate hanno interessato il versante sudalpino fino a basse quote. Durante il primo evento (dal 28 novembre al 1° dicembre vedi rapporto) erano caduti l’equivalente di 60-110 litri di acqua per metro quadrato, nell’evento più recente (dal 9 all’11 dicembre) tra 50 e 75 l/m2, con una media giornaliera in entrambi i casi tra 15 e 25 l/m2 circa, a seconda delle regioni.


Dal punto di vista statistico, il periodo 28 novembre – 11 dicembre di quest’anno è il quinto più bagnato degli ultimi 110 anni. Ricordiamo che appena nel 2006 lo stesso periodo ha portato circa il 20% di precipitazioni in più, mentre il più piovoso in assoluto risulta essere il 1910 con quantitativi di acqua quasi doppi rispetto a quelli di quest’anno. Non sempre però la temperatura è sufficientemente bassa per portare la neve fino in pianura e in particolare con grandi quantitativi di acqua la temperatura è spesso piuttosto mite (come per esempio nel 2006). Infatti, la nevicata più abbondante nella prima metà di dicembre si è avuta nel 1935 con quasi mezzo metro di neve fresca (a Locarno-Monti) e poco più dell’equivalente di 30 litri di acqua per metro quadro. Statisticamente nevicate a basse quote nella prima quindicina di dicembre si verificano ogni 5-6 anni.

Come già alla fine di novembre, anche nell’ultimo evento le precipitazioni sono dapprima cadute sotto forma di neve fino in pianura, l’arrivo di aria leggermente meno fredda ha poi fatto salire il limite delle nevicate di 500 - 1000 metri. Questo fatto è tipico per le precipitazioni invernali del versante sudalpino, dove le correnti meridionali che convogliano l’umidità verso le Alpi sono relativamente miti e la neve cade in pianura solo fino a che resta presente lo strato di aria fredda degli strati bassi dell’atmosfera, precedentemente formatasi sulla Valpadana.


 

La sequenza delle cartine mostra la temperatura e la direzione del vento alla quota di 1000 metri mercoledì mattina presto, mercoledì sera e giovedì sera. Le immagini, elaborate dal modello COSMO di MeteoSvizzera, mostrano bene l'avvezione di aria meno fredda da est verso il Ticino.

 

tt 1000 m

Fig. 1: Tempertura e venti a 1000 metri di quota alle ore 04 di mercoledì: la massa d'aria sul Ticino ha ancora valori negativi.

tt 1000 m

Fig. 2: Tempertura e venti a 1000 metri di quota alle ore 19 di mercoledì: la massa d'aria, almeno sul Ticino centrale e meridionale, è salita a valori tra zero e +2 gradi.

tt 100 m

Fig. 3: Tempertura e venti a 1000 metri di quota alle ore 19 di giovedì: la massa d'aria, su quasi tutto il Ticino, ha valori positivi, con fino a +4 gradi nel Sottoceneri.

Verbano

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