Durante il Festival del film di Locarno, le previsioni meteorologiche acquisiscono una particolare rilevanza locale per le diverse manifestazioni in questo ambito. Naturalmente la maggior attenzione è rivolta sul tempo che farà la sera sulla Piazza Grande, trasformata per due settimane in una grande sala di proiezione, che accoglie fino a 8000 spettatori. La previsione copre un intervallo di tempo piuttosto lungo per una superficie così piccola, dato che dopo le 19.00 la gente comincia ad affluire nella Piazza e le proiezioni possono protrasi fino alle 2.00 in piena notte.
Data la stagione sono i temporali il problema principale e una previsione così localizzata per un intervallo di tempo così lungo è in certi casi ardua, in alcuni casi incerta, e le sorprese non mancano...
La situazione di mercoledì 6 agosto
Per la serata d'apertura del 6 agosto, un anticiclone sull'Europa centrale faceva prevedere una serata tranquilla con soltanto alcune manifestazioni d'instabilità serale nelle Alpi, dovute alla presenza di aria calda e umida nei bassi strati dell'atmosfera e il buon riscaldamento solare ancora presente. In altitudine però i dati a disposizione indicavano una piccola saccatura, sia nel geopotenziale sia a livello termico, che transitava in fase con il ciclo diurno sulla regione alpina. Sulla Pianura padana uno strato molto asciutto a media quota avrebbe dovuto inibire gli sviluppi convettivi.
Una debole attività temporalesca, legata alla piccola saccatura, si è sviluppata in giornata sul Massiccio centrale, generando della nuvolosità che è transitata sopra Locarno a fine pomeriggio. Dietro ad essa, delle belle schiarite lasciavano prevedere una serata tranquilla, anche se nei bassi strati la massa d'aria era sempre calda e piuttosto umida.
Probabilmente la presenza di aria un po' più fredda in quota è riuscita ad attivare della convezione profonda dal Varesotto alla Mesolcina.
L'immagine mostra i dati del canale 10.8 μm di MeteoSat con i forti sviluppi convettivi sulla Pianura padana. La linea rosa è il geopotenziale a 500 hPa, mentre la temperatura allo stesso livello è indicata in celeste.
Dietro ai temporali ci sono state delle discendenze che hanno convogliato dell'aria più fredda al suolo. Ciò ha generato una specie di fronte freddo, dietro all'aria calda e umida presente davanti ad esso. Ciò ha attivato la convezione anche sul Ticino e Melsolcina con dei rovesci e temporali localmente intensi: a Lugano si sono registrati 33 mm di pioggia in solo 30 minuti, prima delle ore 20.00. Anche in altre parti le piogge sono state abbondanti. Sulla Piazza Grande di Locarno i quantitativi non erano praticamante misurabili, ma tali da spaventare pubblico e organizzatori.
Le immagini seguenti mostrano le precipitazioni viste dal radar su due ore consecutive:
L'immagine a sinistra mostra gli accumuli di pioggia tra le 19 e le 20 con dei quantitativi importanti sul Bellinzonese e Luganese, mentre il Verbano restava perfettamente all'asciutto. Nell'ora seguente la convezione si è riattivata con una cellula sulla Verzasca che si è mossa verso sud, sfiorando Locarno. Dei rovesci si sono anche prodotti tra il Ghiridone e l'Onsernone.
Fortunamente però, per la proiezione dalle 21.30 la piazza è rimasta all'asciutto.
Un "tipico" caso da festival del film, che causa dei grattacapi ai previsori.
