Martedì scorso 20 giugno, il cielo è stato per lo più coperto da annuvolamenti sopraggiunti ad alta quota dall'Africa, oltre i 5000 m, e con una foschia in parte densa pure in montagna: dall'Italia erano stati segnalati dei ritrovamenti di polveri sahariane, quali deposizione secche, ciò che non avviene spesso, poichè normalmente la polvere ricade con le precipitazioni.
Mendrisiotto visto dalla webcam di Novazzano il 20 giugno, alle ore 18.30 locali. Mentre il sole cala ben al di sopra del Campo dei Fiori, il cielo è ricoperto da nubi ad alta quota, sopraggiunte dall'Africa equatoriale. Al di sotto l'aria è relativamente secca, per cui vengono a mancare le nubi basse. La colorazione potrebbe provenire sia dagli inquinanti dello smog estivo, sia della polvere sahariana trasportata da meridione.
Somma della precipitazione su 24 ore misurata nell'atmosfera dai 3 radar meteorologici svizzeri durante la giornata di mercoledì 21 giugno. A meridione delle Alpi i temporali hanno interessato solamente una parte della fascia alpina, mentre sulla pianura Padana le condizioni erano troppo stabili. Un violento temporale si era formato nelle Valli dell'Ossola, dove il Radar del Monte Lema ha stimato una punta di precipitazione di oltre 150 mm in poche ore. La struttura SO-NE dei campi di precipitazione rispecchia il movimento dei rovesci e dei temporali.
