Durante la notte tra lunedì e martedì 15-16 novembre un'attiva perturbazione, accompagnata da aria polare fredda, ha interessato la Svizzera, portando da 30 fino a 50 cm di neve fresca sulle Alpi. Sulle Prealpi e sul Giura sono ancora stati misurati da 5 a 15 cm di neve, mentre per breve tempo al nord delle Alpi la neve è caduta fino a basse quote. Al sud invece, la presenza di masse d'aria meno fredde non ha permesso al limite delle nevicate di scendere sotto 1200 metri circa.
Fig. 1: La stazione di Arth-Goldau il mattino del 16 novembre (webcam MeteoSvizzera).
Immagine.jpg, 89 KBL'arrivo della neve fin praticamente in pianura al nord delle Alpi da una parte è stato causato dall'afflusso di aria progressivamente più fredda ma anche dal fenomeno di raffreddamento dell'aria nella quale avvengono le precipitazioni. Infatti, i fiocchi di neve che da temperature sotto zero cadono attraverso strati d'aria a temperature positive fondono e si trasformano in pioggia. La fusione della neve necessità però energia e questa viene sottratta all'aria circostante, provocandone un raffreddamento. In particolare se le precipitazioni sono sostenute e continue, il processo di raffreddamento può essere molto efficace, soprattutto quando la massa d'aria non subisce rimescolamenti come in una valle alpina. In poche ore la neve può così raggiungere la pianura o il fondovalle anche senza un cambiamento della massa d'aria. Tipicamente, la temperatura dell'aria sopra il terreno si trova a temperatura di zero gradi anche per parecchie centinaia di metri di spessore e si ha così un'isotermìa (o strato isotermico)
Quando arriva l'inverno?
L'arrivo dell'inverno è spesso messo in relazione con la prima nevicata in pianura e con tutto il paesaggio che appare imbiancato. Statisticamente, la neve al suolo è definita quando vi è uno strato misurabile di almeno 1 cm, mentre vi può essere caduta di neve ma che non resta sul terreno.
Al sud delle Alpi la prima neve in pianura arriva tipicamente solo dopo la metà di dicembre e vi sono persino anni che non si registrano strati di neve misurabili, al nord invece il primo imbiancamento ha luogo statisticamente tra la fine di novembre e inizio dicembre.
Fig. 2: Data della prima neve misurabile (almeno 1 cm) per stazioni scelte, per il periodo 1931-2009. Sono riportate le date più precoci, quelle più tardive e le date medie.
Tabella.gif, 41 KBFig. 3: Data della prima nevicata con neve al suolo alla stazione di Lugano nel periodo 1931-2010. L'inverno è identificato con l'anno quando finisce, cioè per esempio 2010 significa inverno 2009-2010. La data è indicata in giorni dall'inizio dell?anno e il giorno 335, 1° dicembre, inizio dell'inverno meteorologico, è evidenziato con la linea rossa. Con i numeri superiori al 365 sono riportate le date delle prime nevicate se queste si sono verificate solo all'inizio dell'anno successivo.
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