Stagioni astronomiche e meteorologiche
Il 23 settembre alle 5.09 è iniziato l'autunno astronomico. Quello meteorologico invece ha avuto "ufficialmente" inizio il 1° settembre. Come mai questa discrepanza?
Le stagioni astronomiche vengono fissate su dei riferimenti all'orbita terrestre. Questa può essere calcolata con molta cura anche con anni d'anticipo. In particolare l'inizio dell'autunno è fissato sull'equinozio autunnale, ossia quando la terra incrocia l'equatore celeste e l'asse terrestre è allineato in modo che il giorno e la notte hanno una lunghezza identica. La variazione del giorno e ora da un anno all'altro di questo momento è dovuta al fatto che la terra impiega un po' più di 365 giorni a fare un giro, che viene recuperato ogni 4 anni nell'anno bisestile.
Autunno meteorologico
Le stagioni meteorologiche invece sono caratterizzate dai valori medi principalmente della temperatura, soprattutto nelle zone lontano dall'equatore. Nelle zone tropicali è piuttosto il regime delle piogge che differenzia i vari periodi dell'anno.
Attorno ai solstizi d'estate, rispettivamente d'inverno, il sole si trova al punto più alto, in dicembre più in basso, sopra l'orizzonte. Di conseguenza anche la durata del giorno ha un massimo e un minimo in questi periodi.
Sole più alto e giorno più lungo vogliono dire maggior riscaldamento della superficie terrestre. Allora la stagione estiva dovrebbe essere a cavallo del solstizio, metà per parte. Se si osservano le temperature però si nota una deviazione rispetto a questi riferimenti. Ciò è dovuto all'inerzia termiche della terra e dei mari e oceani.
Differenze di temperature tra gli equinozi
A prova di quanto detto sopra riportiamo qui le differenze di temperatura registrate a Locarno-Monti nell'aria e nel suolo tra l'equinozio primaverile e quello autunnale (valori medi in gradi centigradi):
| Temperatura | Equinozio primavera | Equinozio autunno |
| + 2 m | 9.7 | 16.7 |
| - 5 cm | 9.5 | 19.1 |
| - 20 cm | 9.1 | 19.3 |
| - 50 cm | 8.6 | 19.4 |
| - 100 cm | 8.3 | 19.3 |
Le differenze sono notevoli: 7 gradi più caldo nell'aria e 10-11 nel suolo alla fine dell'estate. Inoltre se all'inizio della primavera l'aria è più calda del suolo (per questo la vegetazione ritarda a svilupparsi), all'inizio dell'autunno il suolo è decisamente più caldo che al di sopra (e ciò favorisce la crescita dei funghi).
Se pensiamo anche ai mari, ciò risulta ancor più evidente: solo degli intrepidi si mettono in acqua nel Mediterraneo a fine marzo, mentre in questi tempi e ancora in ottobre le temperature dell'acqua sono molto gradevoli.
