Agosto piovoso sul Ticino centrale e meridionale
Il mese d’agosto 2007 è stato fino ad oggi un mese ricco di precipitazioni sul versante sudalpino. La carta riportata qui sotto mostra i quantitativi caduti dal 1 a 22 agosto, così come misurati presso le stazioni automatiche della rete di base di MeteoSvizzera. Rispetto alle precipitazioni medie mensili del mese di agosto sono cadute fino ad ora a Stabio +57%, a Lugano +79%, a Locarno-Monti +62%, a Magadino +26% di precipitazioni. Solo lungo le Alpi è caduta circa il 30% in meno di precipitazione rispetto alle medie pluriennali. Notevole l’intensità delle precipitazioni cadute fra il 21.08.07 alle ore 06:00 e il 22.08.07 alle ore 06:00 UTC a Stabio: si sono registrati 174 litri/metroquadrato, quando in tutto il mese di agosto in media ne cadono 145.
Interessante paragonare i quantitativi di pioggia fra Sud e Nord delle Alpi. Si nota una volta di più come la capacità del terreno e del territorio di sopportare quantitativi importanti di precipitazione sia maggiore al Sud che non al Nord delle Alpi. Nonostante le cospicue precipitazioni dei giorni scorsi infatti al Sud delle Alpi disagi e i danni sono stati minimi, mentre a Nord delle Alpi nonostante sia caduta nelle scorse settimane molto meno pioggia, abbiamo visto tutti le conseguenze. Ciò trova proprio una spiegazione nel fatto che il territorio a Sud delle Alpi è più abituato rispetto alle altre regioni della Svizzera a precipitazioni di forte intensità. A Sud delle Alpi ci sono meno giorni di pioggia rispetto al Nord delle Alpi, ma quando piove, piove con maggior vigore.
Interessante paragonare i quantitativi di pioggia fra Sud e Nord delle Alpi. Si nota una volta di più come la capacità del terreno e del territorio di sopportare quantitativi importanti di precipitazione sia maggiore al Sud che non al Nord delle Alpi. Nonostante le cospicue precipitazioni dei giorni scorsi infatti al Sud delle Alpi disagi e i danni sono stati minimi, mentre a Nord delle Alpi nonostante sia caduta nelle scorse settimane molto meno pioggia, abbiamo visto tutti le conseguenze. Ciò trova proprio una spiegazione nel fatto che il territorio a Sud delle Alpi è più abituato rispetto alle altre regioni della Svizzera a precipitazioni di forte intensità. A Sud delle Alpi ci sono meno giorni di pioggia rispetto al Nord delle Alpi, ma quando piove, piove con maggior vigore.
L'impatto sull'agricoltura
Considerato il momento della stagione in cui sono avvenute le precipitazioni sul versante sudalpino è interessante andare a dare un’occhiata a quali possono essere le conseguenze di queste piogge nel mondo dell’agricoltura.
Per quel che concerne il settore ortofrutticolo molte colture sono al giorno d’oggi protette da tunnel o serre e quindi sono meno dipendenti dalle precipitazioni. Comunque il tempo nuvoloso e le basse temperature che hanno accompagnato le precipitazioni, hanno rallentato la crescita anche degli ortaggi in serre o tunnel ad esempio di pomodori o insalate. Per quanto riguarda le zucchine invece, che sono coltivate in campo aperto, la pioggia ha un effetto negativo in quanto aumenta la possibilità di diffusione delle malattie e rallenta le operazioni di raccolta sul terreno.
Passando al settore della viticoltura, la pioggia è stata considerata in generale dai viticoltori in modo più negativo che positivo. In particolare per tutti coloro che hanno vigneti in cui l’uva ha iniziato già a cambiare colore (in cui è già avvenuta la cosiddetta invasatura). Infatti, da questo momento in poi è preferibile che la crescita tenda a cessare, mentre la pioggia porta piuttosto ad un rinvigorimento della crescita. È però anche vero che nelle regioni in cui vi era una scarsità d’acqua nel terreno, in cui vi era dunque della siccità, l’apporto idrico non è considerato completamente negativo.
Concludiamo questo breve giro d’orizzonti nel campo dei coltivatori di castagne. In questo caso la situazione è un po’ diversa: infatti, per le castagne la pioggia di metà agosto aiuta a reintegrare le riserve idriche del terreno e crea buone condizioni per la maturazione che, rispetto alla vite, avviene un po’ più tardi. Anche per le castagne però per avere un buon raccolto è indispensabile che poi nelle prossime settimane il tempo sia tendenzialmente ricco di sole, perché saranno le ore di sole complessive a risultare determinanti per la completa maturazione.
Per quel che concerne il settore ortofrutticolo molte colture sono al giorno d’oggi protette da tunnel o serre e quindi sono meno dipendenti dalle precipitazioni. Comunque il tempo nuvoloso e le basse temperature che hanno accompagnato le precipitazioni, hanno rallentato la crescita anche degli ortaggi in serre o tunnel ad esempio di pomodori o insalate. Per quanto riguarda le zucchine invece, che sono coltivate in campo aperto, la pioggia ha un effetto negativo in quanto aumenta la possibilità di diffusione delle malattie e rallenta le operazioni di raccolta sul terreno.
Passando al settore della viticoltura, la pioggia è stata considerata in generale dai viticoltori in modo più negativo che positivo. In particolare per tutti coloro che hanno vigneti in cui l’uva ha iniziato già a cambiare colore (in cui è già avvenuta la cosiddetta invasatura). Infatti, da questo momento in poi è preferibile che la crescita tenda a cessare, mentre la pioggia porta piuttosto ad un rinvigorimento della crescita. È però anche vero che nelle regioni in cui vi era una scarsità d’acqua nel terreno, in cui vi era dunque della siccità, l’apporto idrico non è considerato completamente negativo.
Concludiamo questo breve giro d’orizzonti nel campo dei coltivatori di castagne. In questo caso la situazione è un po’ diversa: infatti, per le castagne la pioggia di metà agosto aiuta a reintegrare le riserve idriche del terreno e crea buone condizioni per la maturazione che, rispetto alla vite, avviene un po’ più tardi. Anche per le castagne però per avere un buon raccolto è indispensabile che poi nelle prossime settimane il tempo sia tendenzialmente ricco di sole, perché saranno le ore di sole complessive a risultare determinanti per la completa maturazione.

