Il mese di agosto 2009 sta volgendo al termine e con esso lentamente anche l’estate si congederà da noi. Nella seconda parte del mese di agosto il Ticino e vaste zone europee sono state toccate da un’ondata di caldo. Il momento è quindi propizio per dare un’occhiata all’insieme di ore di canicola osservate quest’anno e di confrontarle a quelle osservate negli ultimi anni.
L'indice di calore
Il corpo umano, per funzionare al meglio, richiede un valore pressoché costante della temperatura interna, che deve rimanere il piú vicino possibile ai 37 °C. Se la temperatura tende a scendere, il corpo compensa aumentando la produzione interna di calore, ad esempio con tremori muscolari, oppure a diminuire la dispersione di calore, ad esempio restringendo i vasi sanguigni sottocutanei. Se invece fa troppo caldo, il meccanismo principale di raffreddamento è rappresentato dalla sudorazione.
Il sudore, composto per la maggior parte da acqua, tende ad evaporare, assorbendo il calore necessario dalla nostra pelle.
Affiché questo meccanismo possa funzionare correttamente è indispensabile che l'umidità contenuta nell'aria non sia troppo elevata: più l'aria è umida, infatti, più difficile sarà l'evaporazione del sudore.
I due parametri principali per quantificare l'afa (e il conseguente pericolo di colpo di calore) sono perciò due: la temperatura e l'umidità. Alcuni altri dettagli sull’afa possono essere letti nell’attualità passata sul tema.
Per descrivere questo effetto combinato sono stati sviluppati diversi sistemi, fra i quali il cosiddetto "indice di calore", ovvero la temperatura in gradi Fahrenheit effettivamente percepita dal nostro corpo. Per convenzione presso MeteoSvizzera e le varie autorità cantonali la canicola viene raggiunta quando il valore di 90 Fahrenheit viene superato. Un avviso di canicola viene emesso da MeteoSvizzera quando per tre giorni consecutivi l’indice di calore supera questa soglia. La tabella 1 indica per alcune combinazioni di temperatura e umidità relativa il corrispondente valore dell’indice di calore.
Tab.1: valori dell'indice di calore in funzione della temperatura e dell'umiditą relativa. I valori sopra il 90 sono considerati come una situazione di canicola.
tabellaindice90.jpg, 123 KBIl valore di 90F viene superato in Ticino solo poche ore durante una giornata di canicola. Si tratta normalmente delle ore più calde o quelle più prossime ai valori massimi dove anche l’umidità relativa è ancora piuttosto alta.
L'evoluzione dal 1985 delle ore di canicola complessive
La figura 1 illustra l’evoluzione del numero di ore di canicola osservate in Ticino presso 4 stazioni meteorologiche di rilevamento al suolo. Visto che le ore di canicola non necessariamente si suddividono equamente tra i giorni, il valore complessivo di ore canicolari non necessariamente è proporzionale ai giorni effettivi in cui anche solo per un’ora la soglia è stata superata. Inoltre il numero di ore canicolari non è necessariamente un indicatore della temperatura media estiva. Le considerazioni che seguono vanno quindi lette tenendo presente anche questo aspetto.
Fig.1: le ore annuali complessive di canicola in Ticino dal 1985 sulla base dei valori orari osservati e applicando la soglia di 90F.
oredicanicola.jpg, 48 KBNel grafico balzano evidentemente subito all’occhio i valori elevati osservati durante l’anno 2003, un’estate estremo che falsa completamente la media pluriennale: senza considerare il 2003 mediamente si osservano da 2 a 9 ore di canicola all’anno. Se si considera il 2003 si hanno mediamente da 6 a 16 ore di canicola annuali.
I valori più elevati sono osservati generalmente sul Piano di Magadino, seguiti da quelli nel Mendrisiotto. Magadino durante diversi anni ha superato per poche ore la soglia da sola. Valori più bassi sono raggiunti in collina come a Locarno Monti, dove si hanno frequenze più basse di canicola a causa dell’umidità e temperature inferiori.
Il 2009 con valori fino a 22 ore di canicola (13 a Magadino, 0 a Locarno Monti, 3 a Lugano e 22 a Stabio) si situa quindi leggermente sopra la media dei 24 anni considerati (senza considerare il 2003).
Nonostante il significativo aumento medio della temperatura dovuto al cambiamneto climatico (vedi il trend della Svizzera) e la relativa maggiore capacità dell'aria di contenere umidità (vedi trend della pressione parziale di vapore acqueo), in questi 24 anni non si nota un trend particolare per quanto riguarda le ore annuali complessive di canicola.


