Ufficio federale di meteorologia e climatologia MeteoSvizzera

Attualità sul tempo

02 dicembre 2008 / Giovanni Kappenberger

 

È arrivata la neve

 

Neve e pioggia in pianura.

La situazione meteorologica del fine settimana scorso, l’ultimo di novembre, ha in effetti apportato le nevicate largamente preannunciate la settimana scorsa, vedi rispettiva attualità.
Il vasto sistema depressionario sull’Italia si era rigenerato a più riprese e dopo il passaggio della prima perturbazione del venerdì 28, diverse altre perturbazioni erano risalite in direzione delle Alpi, interessando in particolare il pendio sudalpino, dove una componente di sbarramento ha favorito l’abbondanza delle precipitazioni. A basse quote la neve era apparsa soprattutto nella giornata di venerdì, in quanto le precipitazioni erano cadute in una massa d’aria fredda che giaceva sulle nostre regioni, mentre in seguito la temperatura era risalita un poco a bassa quota, anche per l’effetto della massa termica dei laghi, per cui in pianura cadeva generalmente pioggia. Con l’intensificazione della precipitazione, si è potuto costatare in diverse occasioni, come il limite delle nevicate si sia abbassato nuovamente fino in pianura. Infatti il raffreddamento causato da un maggior numeri di fiocchi di neve fa cadere la temperatura e con essa il limite delle nevicate. Questo è stato più volte il caso: per esempio sabato 29 sera tardi (vedi figura sottostante) oppure lunedì 1.12. in giornata.

 

temperature e precip Lugano

Andamento della temperatura e intensità della precipitazione a Lugano, sabato sera 29.11.08. Quando la temperatura scende al di sotto di +1.5 gradi la precipitazione è in maggior parte neve.

Quantitativi di precipitazione

Nel corso dell’evento completo di circa 4 giorni, sono caduti su vaste zone oltre 100 mm di equivalente in acqua. La montagna è stata fortemente innevata e su vaste zone si è superato il metro di neve fresca, inteso come cumulo giornaliero di neve nuova. Questo vale in particolare per le regioni del Grigioni italiano, maggiormente interessate dai flussi umidi provenienti dal Mediterraneo. Grazie alle temperature sempre piuttosto basse in montagna, la neve caduta è risultata molto leggera, con densità basse, ciò che si può trarre dal confronto delle due figure.

 

somma neve fresca 3 giorni

Somma della neve fresca caduta in tre giorni, tra venerdì mattina 28. 11. e lunedì mattina 1.12.2008. Dati SLF.

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precipitazioni su 3 g

Somma della precipitazioni cadute nello stesso periodo, 29.11.-01.12.08 in mm

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Evento eccezionale?

Considerato nel suo insieme, l’evento è stato di una certa eccezionalità, in particolare se si tiene conto del fatto che è successo nel mese di novembre. A basse quote, a Locarno Monti, sabato mattina 29.11.2008 si misuravano 12 cm di neve nuova: bisogna risalire al lontano 1947 per trovare uno strato di neve nuova maggiore in novembre (14 cm il 29.11). Al terzo rango figura il 1977 (22.11) con 11 cm.
Considerando la montagna, grazie ad una prima breve statistica di Ch. Marty dell’Istituto Federale dello Studio della Neve e delle Valanghe di Davos, si può dire che per quel che concerne la somma della neve nuova sui 4 giorni un evento analogo in Ticino lo si ritrova quasi ogni anno, mentre in Engadina il periodo di ritorno è parecchio superiore, a Samaden e Zuoz si aggira sui 10 a 20 anni.

 

Raramente così tanta neve al primo di dicembre.

Considerando l’altezza della neve totale a suolo al 1° di dicembre, grazie alle statistiche dell’Istituto di Davos, troviamo i seguenti risultati, elencati per località, altezza neve totale al 01.12.2008 e rango: San Bernardino 105 cm, (3°), Nante 73 cm (2°), Maloja, 118 cm (2°), Splügen 89 cm (1°), Poschiavo 39 cm (1°), Sils Maria 90 cm (1°), Samaden 78 cm (1°), Zuoz 83 cm (1°).

 

Ottimo inizio d'inverno

La grande variabilità del nostro clima dimostra ancora una volta, come anche in un atmosfera che tendenzialmente si sta riscaldando, degli eventi nevosi importanti possano trovare la loro collocazione. Un evento come questo degli ultimi giorni rientra nel quadro di questa grande variabilità che caratterizza appunto il nostro clima alpino, che sembra pure dirigersi verso una certa estremizzazione dei fenomeni.  Il fondo per la stagione invernale -e anche per i ghiacciai- è sicuramente buono.

 

ghiridone

È tornato il sole sulle montagne del Ticino. Ghiridone e Corona dei Pinci martedì mattina 2.12.08.

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