L'aurora boreale del 6 e 7 aprile 2000
Attorno alle ore 23, Anita Tobler, osservatrice di MeteoSvizzera all'aeroporto di Kloten, notava una colorazione rossastra del cielo verso nordovest. Il fenomeno restò visibile fino circa alla 01:00, spostandosi in seguito verso est. A tratti la luce polare mostrava un'intensa colorazione rossa con delle strutture a fascie. In certi momenti invece, secondo Tobler, si potevano addirittura osservare delle colonne biancastre. Anche Gaudenz Truog, meteorologo di turno quella notte alla centrale meteorologica di Zurigo, il mattino seguente forniva ulteriori dettagli di questo spettacolo straordinario. I due osservatori si mostrarono profondamente impressionati dal fenomeno, molto raro alle nostre latitudini.
L'aurora boreale fu osservabile soprattutto a nord della Svizzera (a settentrione di una linea Säntis-Zurigo), come pure in Ticino. Le restanti regioni si trovavano sotto una spessa copertura nuvolosa. La straordinaria luce polare fu osservata anche all'estero. In Germania giunsero numerose chiamate agli osservatori astronomici e alla polizia. Negli USA il fenomeno fu osservato fino al 35° grado di latitudine, nella Carolina del Nord. L'aurora boreale è da ricondurre a un'intensa attività solare.
Aurora boreale sopra l'Alaska (foto D. Fritts).
Previsione delle aurore boreali
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